ART. 1
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Alpini di Azzano San Paolo (BG) nella
riunione del 24 settembre 1991 ha deliberato quanto segue:
Premesso che nell'intento di ricordare degnamente tutti i soldati caduti nelle due ultime guerre mondiali, senza distinzione di nazionalità, perché se ne tramandi la loro memoria alle giovani generazioni, affinché simili tragedie non si ripetano più.
Ritenendo altresì che sia necessario ed utile sostenere iniziative atte al recupero di opere storiche del passato di guerra, costate enormi sacrifici e lutti alle Truppe da Montagna. Il Consiglio Direttivo decide di assegnare annualmente un premio, che avrà soprattutto valore morale com'è nelle abitudini degli Alpini, denominato "PREMIO I.F.M.S. - Gruppo Alpini di Azzano San Paolo" da assegnare a quella persona o Gruppo che nel trascorso anno si è distinto per impegno nel recupero di zone storiche internazionali sulle Alpi, o ne abbia illustrate in altro modo i valori e le gesta delle Truppe da Montagna.
ART. 2
Pertanto, su proposta dei Consiglieri del Gruppo, viene costituita una apposita
Commissione del PREMIO I.F.M.S. da assegnare, costituita da n. 13 membri,
di cui n. 3 scelti fra i Consiglieri del Direttivo e n. 5 fra gli iscritti
Alpini o Aggregati al gruppo di Azzano San Paolo, oltre a n. 5 esterne al
Gruppo stesso, in qualità di collaboratori esperti.
ART. 3
I componenti della Commissione Giudicatrice, eletti dal Consiglio Direttivo
del Gruppo Alpini, riterranno in carica per 3 anni e potranno essere sostituiti
in caso di loro impedimento forzato, sempre con la possibilità di restare
in carica per 3 anni.
ART. 4
Le funzioni particolari della commissione riguardano:
a) Tenere e sviluppare i rapporti con i Gruppi e le Selezioni A.N.A. e
le varie altre Associazioni aderenti alla
I.F.M.S. o ad essa interessate.
b) Propagandare nell'A.N.A. gli scopi della I.F.M.S.
c) Promuovere e collaborare ad iniziative che portino al raggiungimento
degli scopi prefissati all'art. 1.
d) Organizzare sopralluoghi e visite ai luoghi che ricordino il sacrificio
sostenuto dai combattimenti di tutte le nazionalità, allo scopo di
contribuire al rafforzamento dei sentimenti di amicizia, di fraternità
e di solidarietà internazionale.
e) Studiare e sottoporre all'esame della Commissione PREMIO I.F.M.S., per
la necessaria valutazione, quelle iniziative atte a soddisfare gli scopi
della Federazione.
ART. 5
Il Consiglio Direttivo del Gruppo, nel proprio bilancio annuale, riserverà
un capitolo a parte denominate appunto: "PREMIO I.F.M.S.", il
cui importo servirà sia per il premio da destinare, che per contribuire
alle spese per l'attività promozionale. A tale capitolo dovranno
essere destinate le eventuali varie offerte che perverranno per lo scopo
in questione.
ART. 6
L'importo del premio sarà di volta in volta fissato a discrezione
dal Consiglio Direttivo del Gruppo e verrà assegnato secondo i criteri
su esposti all'art. 1.
ART. 7
Nel predisporre la relazione e la graduatoria di merito, la Commissione
Giudicatrice dovrà tener presente l'importanza dell'iniziativa, i
tempi di realizzazione, le difficoltà superate ed il costo affrontato
nell'intervento, i mezzi e le persone impegnate, l'internazionalità
dell'opera o il merito morale e il valore storico corrispondente agli scopi
dell'I.F.M.S.
ART. 8
Dall'esame della sopraddetta relazione, la Commissione Giudicatrice deciderà
a suo insindacabile parere, l'assegnazione del premio, mediante votazione.
La scelta avverrà a maggioranza assoluta tra i commissari presenti
ad esclusione del relatore ed in caso di parità o di "quorum"
non raggiunto, determinante sarà il voto del presidente. Il verbale
di ogni riunione sarà sottoposto per ratifica al Consiglio Direttivo
del Gruppo Alpini.
ART. 9
La data e le modalità generali della cerimonia per la consegna del
premio, verranno fissate dal Consiglio Direttivo stesso.
ART. 10
Della presente iniziativa dovrà essere data la massima diffusione
a mezzo stampa e televisione, secondo il criterio che si riterrà
più opportuno, coinvolgendo il Consiglio Direttivo della Sezione
di Bergamo.
Azzano San Paolo, 28 Aprile 1997
Visto e approvato dal Consiglio Direttivo