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La storia dell'associazione

La pergamena
Pergamena Vincitore 2007

Le foto della manifestazione

l'articolo su L'Eco di Bergamo
L'Eco di Bergamo

 

10ª edizione – 2007
Associazione Amici delle Alpi Carniche
Museo storico "La zona Carnia nella Grande Guerra"

Timau di Paluzza(Udine)

L’Associazione Amici delle Alpi Carniche è sorta sulll’esperienza di un Comitato costituitosi “ad hoc” per la realizzazione di un monumento da intitolare al sacrificio eroico delle “Portatrici Carniche” e posto nella Piazza San Pio X in Timau nel Comune di Paluzza (UD).
Desiderosi di continuare l’esperienza associativa e visto il grande consenso ottenuto nella mostra storica (relativa ai cimeli e reperti della 1ª Guerra Mondiale) organizzata per l’occasione, i membri del comitato decidevano di dar vita all’Associazione Amici delle Alpi Carniche con sede in Timau.

L’Associazione, costituita nel gennaio 1996, ha i seguenti scopi statutari:
garantire la manutenzione del monumento intitolato alle Portatrici Carniche;
istituire un museo storico permanente dedicato alla “Zona Carnia nella Grande Guerra”;
realizzare un museo all’aperto sui monti Freikofel e Pal Grande (in stretta connessione ed integrazione con l’analoga attività svolta dall’Associazione Austriaca Dolomitenfreunde sul monte Pal Piccolo;
diffondere la conoscenza e valorizzazione della storia, della cultura e dell’ambiente, promuovendo seminari di studio, convegni, pubblicazioni e documentazione varia.

 

IL MUSEO STORICO:
Il museo storico è situato nell’ex scuola materna di Timau, concessa a titolo gratuito dall’Amministrazione Comunale. La struttura si avvale di ampie stanze dove sono esposti migliaia di cimeli e documenti inerenti la “Zona Carnia nella Grande Guerra” da cui deriva anche il nome del museo stesso. E’ una balconata che permette di comprendere la dura vita di quei giovani, ma si propone anche come osservatorio che porta a comprendere la storia locale, il coinvolgimento e le conseguenze della guerra nella popolazione di Timau.
Il museo, realizzato e gestito esclusivamente da personale volontario, vuole essere uno strumento didattico e divulgativo aperto al mondo dei giovani perché rimanga quale memoria storica e quale proposta per una durevole e specifica convivenza tra popoli.
Il museo storico ha portato al riconoscimento delle Portatrici Carniche che il 1° ottobre del 1997 in forma ufficiale sono state premiate dall’allora Presidende della Repubblica On. Scalfaro ed è stata concessa la medaglia d’oro al valor militare alla Portatrice Maria Plozner Mentil, caduta nell’espletamento dell’attività a servizio dei combattenti.

MUSEO ALL’APERTO:
L’Associazione già dal 1977 ha avviato il recupero e la salvaguardi di importanti opere e manufatti bellici costituenti l’organizzazione difensiva permanente ed ha avviato lo studio per la realizzazione di un “sentiero della memoria”.
Come è possibile dedurre, il sentiero della memoria è un museo all’aperto di tipo arcale, quindi un percorso turistico-tematico a disposizione di chi, appassionato di storia e amante della montagna, vuole coniugare studio e passione per l’escursione.

Con l’ausilio di volontari appartenenti in gran parte ai Gruppi A.N.A. Del Friuli e della Carniaè stato avviato il recupero di gran parte delle opere campali in superficie e sotterranee poste in corrispondenza del monte Freikofel, sullo spartiacque italo-austriaco.

In conclusione, l’associazione pur essendo in attività solo da qualche anno, annovera grandi risultati per la valorizzazione dell’ambiente, la divulgazione e conoscenza della storia, la promozione di pubblicazioni e documentazione storica.
L’attività del Sodalizio è stata riconosciuta sia in ambito locale che regionale diventando anche traguardo per eventi a livello nazionale.
Il merito è da attribuire a quanti credono nella bontà e nel valore delle iniziative portate avanti. Semplici appassionati volontari che dedicano il loro tempo libero a favore del prossimo. Tra questi è da ricordare in modo esplicito Lindo Unfer, già insignito del Premio I.F.M.S. nel 1999.

Articolo sintetizzato a cura del gruppo alpini Azzano S.P., tratto dalla presentazione del Presidente dell’Associazione.
Gen. Adriano Gransinigh

 

 


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