2. OBIETTIVI
La federazione persegue i seguenti obiettivi:
Dare un comune contributo per il mantenimento della pace e della libertà
e per la protezione dei diritti mani.
Mantenere il ricordo dei nostri compagni caduti in guerra per assicurare
che i loro sacrifici aiutino a creare un mondo di pace durevole, fraternità
e giustizia.
Generare cameratismo fra i Soldati della Montagna.
3. MEMBRI
La Federazione è composta dalle AssociazIoni Nazionali delle Truppe
da Montagna del mondo libero. La richiesta di ammissione alla federazione
deve essere fatta alla Presidenza presentando lo statuto nazionale e dichiarando
di aderire allo Statuto della Federazione. La Presidenza decide se accettare
o respingere la richiesta di ammissione con voto unanime. La partecipazione
termina con il ritiro o con lo scioglimento della Federazione.
4. ATTIVITÀ
La associazioni membri si obbligano a promuovere gli scopi della Federazione
in accordo con i loro statuti nazionali ed a realizzare le decisioni della
presidenza. Le associazioni membri parteciperanno, per quanto possibile,
con una delegazione ad una riunione della Federazione che verrà organizzata
da una associazione membro in concomitanza con un raduno nazionale, che
dovrebbe aver luogo ogni anno in un paese associato. Una delegazione non
potrà avere più di quattro persone. Le associazioni membri
sono responsabili delle spese di viaggio, alloggio e vitto delle loro delegazioni.
L'associazione ospitante provvederà ad un pranzo ufficiale per le
delegazioni in visita.
5. ORGANI
Gli organi della Federazione sono la presidenza ed il comitato esecutivo.
6. PRESIDENZA
La presidenza è formata dai presidenti delle associazioni membri
o loro delegati. Si riunisce occasionalmente su richiesta del comitato esecutivo
o di una associazione membro. Il segretario generale partecipa all'incontro
della presidenza ex ufficio, senza diritto a voto.
Funzioni della presidenza:
Decisioni sulle richieste di affiliazione alla federazione di Associazioni
Truppe da Montagna.
Determinazioni riguardanti la politica della Federazione.
Decisioni sulle modifiche allo statuto della Federazione.
Direttive generali per l'attività del comitato esecutivo.
Esame delle relazioni del comitato esecutivo e formulazione di adeguata,
raccomandata azione.
Decisione su questioni che il comitato esecutivo non è in grado di
definire.
Stabilire la data e la località delle riunioni della Federazione.
7. COMITATO ESECUTIVO
E' composto dai rappresentanti delle associazioni membri nominati da ogni
associazione membro, quali relatori per questioni della federazione. Ogni
associazione membro ed ogni nazione, può delegare soltanto un rappresentante
al comitato esecutivo.
Il comitato esecutivo si riunisce almeno una volta all'anno in data concomitante
con l'annuale incontro della Federazione.
I membri del comitato esecutivo eleggono un presidente che esercita la funzione
di segretario generale per due anni. Il segretario generale, nell'esercizio
delle sue funzioni, usa le attrezzature della sua associazione. Minute e
corrispondenza vengono redatte nella lingua del segretario generale.
Funzioni del comitato esecutivo:
Agire in base alle decisioni della presidenza
Coordinare le riunioni della Federazione
Sottoporre alla presidenza le relazioni del comitato esecutivo.
Funzioni del segretario generale:
Funziona quale presidente del comitato esecutivo
Tratta tutte le materie della Federazione secondo le direttive generali
della presidenza
E' responsabile della corrispondenza della Federazione
Notifica alle associazioni membri gli avvenimenti della Federazione
Verbalizza e dirama informazioni sulle sedute della presidenza e del comitato
esecutivo
8. DETERMINAZIONI
Le determinazioni sono prese dalla presidenza e dal comitato esecutivo e
l'approvazione richiede maggioranza di voti. Ogni nazione membro ha uguale
potere di voto.
9. FINANZA
Le spese per il funzionamento della Federazione:
Per i membri della presidenza e del comitato esecutivo sono assunte dalle
relative associazioni membri
Per il segretario generale sono assunte dall'associazione membro che lo
delega per due anni
10. MODIFICA DELLO STATUTO
Ogni modifica dello statuto della Federazione richiede un voto di almeno
due terzi (2/3) di tutte le associazioni membri.
Con il presente atto dichiaro l'approvazione da parte dell'associazione da me rappresentata dello statuto che precede.
Mittenwald, 24 maggio 1985
Austria Karl Preuner - Tenente Colonnello d.R. delegato delle
Associazioni dei Cacciatori delle Alpi austriaci
Francia Jean Minster - Rappresentante dell'Unione Nazionale delle ex Truppe
da Montagna della Francia
Italia Dr. Leonardo Caprioli - Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini
Repubblica Federale di Germania Wener Daumiller - Generale di Brigata a.D.
1° Presidente dell'Associazione delle Truppe di Montagna
Stati uniti d'America M. N. "Mac" MacKenzie - Presidente dell'Associazione
Nazionale della 10ª Divisione di Montagna